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19 agosto 2005 Bash shell: una guida pratica - Parte 1 di Vincenzo Ciaglia Una semplice ma pratica guida. In questa prima parte vediamo i comandi fondamentali ed una introduzione. Introduzione Ogni volta che digitiamo un comando sulla nostra console o quando lanciamo un programma tramite il famoso click, o doppio click, su una delle icone del nostro desktop il sistema operativo intrepreta la volontà dell'utente attraverso una shell di comando. Ma cos'è esattamente una shell? Quali sono i suoi scopi e i suoi principali usi? In questa serie di articoli capiremo proprio questo: una guida di base per tutti coloro che si avvicinano a Linux ma che vogliono imparare da subito ad amministrare il proprio sistema dalla linea di comando e senza artifizi grafici. /bin/sh: bourne again! La shell è sicuramente una delle parti più importanti dell'intero sistema operativo. Essa è l'interprete dei comandi dati in input dall'utente e non fa altro che eseguirli. Sui sistemi Unix, la shell più famosa ed usata, dalla quale deriva anche quella di Linux, è la shell bourne. La versione migliorata prende il nome di “bourne again” shell o BASH. E' la shell più usata negli ambienti
19 agosto 2005 Windows? No Grazie, uso Linux di Vincenzo Ciaglia In questo articolo cercheremo di convincervi, se ancora non l'avete fatto, a passare definitivamente a Linux come sistema operativo. Molto spesso capita di trovarsi a parlare con degli amici e discutere di informatica e nuove tecnologie. Inevitabilmente si arriva a parlare dei personal computers e in particolare dei software usati, degli applicativi preferiti, se si è o meno videogames dipendenti e alla fine, fateci caso, del sistema operativo. La domanda è sempre la stessa: “Quale sistema operativo usi? Windows? Lo usano tutti, ormai.” La risposta, almeno per quanto mi riguarda, è altrettanto la stessa: “Uso Linux, mi trovo bene e non lo cambierò mai”. La solita risposta che lascia di stucco l'interlocutore lasciandolo lì a pensare per un bel po'. Cominciano poi le domande a cui tutti gli utenti Linux avranno risposto almeno un centinaio di volte. Ebbene, in questo articolo, riproporremo le stesse domande e cercheremo di dare delle risposte chiare e concise, cercando di convincere i lettori più indecisi a passare definitivamente a Linux. Possibilmente cercheremo di darvi validi motivi
8 Luglio 2005 No alla brevettabilità del software di Fabio Giovacchini A dirlo è il Parlamento Europeo, che ha cancellato la direttiva sulla brevettabilità del software. Il 06/07/2005 il Parlamento Europeo ha cancellato la direttiva sulla brevettabilità del software a larghissima maggioranza, 648 voti favorevoli alla cancellazione, 14 contrari e 18 astenuti. Viene in questo modo respinto il tentativo fatto dalle grandi aziende che operano nel campo dell’IT, Microsoft e Intel su tutte, di esercitare il diritto di “proprietà intellettuale” non solo sul software e sull’hardware ma anche sugli strumenti che vengono utilizzati per creare le applicazioni che quotidianamente utilizziamo sui nostri computer. Sul fronte opposto l’associazione “No Patent” che forte dell’appoggio scontato della comunità open source è riuscita a far convogliare sulle sue posizioni anche il vasto sottobosco di piccole e medie imprese IT europee che non sono costantemente sotto la luce dei riflettori. Ma in realtà che cosa ha scongiurato questa presa di posizione del parlamento europeo? Prima di tutto occorre dire che si tratta della prima volta nella storia che il Parlamento respinge una proposta legislativa in seconda lettura della procedura di codecisione, a testimonianza del fatto che una scelta diversa avrebbe messo in ginocchio buona parte delle aziende operanti nel settore, lasciando spazio solo ai giganti del settore. Sarebbe come brevettare le note del
6 luglio 2005 Windows? No Grazie, uso Linux di Vincenzo Ciaglia PERCHE' USARE LINUX? Eccoci finalmente arrivati alla parte più importante dell'articolo. E' arrivato il momento, infatti, di elencare tutta la serie di validi motivi che potrebbero spingere un utente da Windows a Linux. Non perdiamoci d'animo e cominciamo subito. - Linux è user-friendly Al contrario di quanto molti pensano, Linux è User-Frendly. Con questa dicitura, letteralmente “amico dell'utente”, si è soliti indicare un sistema operativo o un particolare software che permette una buona interazione con l'utente. Linux, infatti, non è stato creato solo per smanettoni o addetti ai lavori ma anche per gli utenti che non masticano bene l'informatica e che si trovano al primo impatto con un personal computer. Grazie all'incredibile mole di software offerto, Linux, è a tutti gli effetti un sistema operativo amico dell'utente che cerca solo di semplificare, e non complicare ulteriormente, la vita di un utente disorientato e neofita alle prime armi con questo fantastico sistema operativo. - Linux è gratis! Molti utenti affezionati al sistema operativo del plurimiliardario Bill Gates sicuramente hanno l'intenzione di smettere di pagare il suo sistema operativo a peso d'oro e le sue licenze d'uso, prima o poi. La soluzione non può essere che Linux. Puoi scaricare una copia di una qualsiasi distribuzione Linux dalla rete, a costo zero e in poche ore installarla e cominciarla ad usare sul tuo Pc. -
13 giugno 2005 Intel & Apple di Vincenzo Ciaglia Il tramonto del pinguino? Pensiamoci... Molti di voi sicuramente saranno a conoscenza del neonato accordo tra la Intel, casa produttrice leader di microprocessori, e la Apple, famosissima società di Steve Jobs con i suoi PowerBook, iPod e quant'altro. L'accordo prevede la migrazione, che dovrà concludersi entro massimo il 2007, di tutti i computer della "grande mela" all'architettura x86. Ma quali sono i vantaggi? Gli svantaggi? Con questo accordo chi perderà la propria fetta di mercato? Bene, i vantaggi sono sicuramente quelli dovuti al fatto che la Apple e i suoi software potranno diventare sempre più i veri antagonisti della Microsoft. Inoltre, con la migrazione alla nuova architettura, verrà migliorato il supporto a Windows e ai suoi derivati nonchè a tutti i software della compagnia di Redmond. Questo porterà sicuramente via molti utenti alla Microsoft. Avere un computer (che sia desktop o laptop) dall'estetica raffinata, e parliamo dei PowerBook della Apple, che solo oggi danno completo supporto ai software che prima non erano compatibili, sicuramente indurrà molti utenti alla migrazione da Microsoft (Windows) ad Apple (Mac OS X Tiger). Steve Jobs promette a tutti i suoi clienti di fornire i più potenti ed affidabili computer al mondo e il completo supporto a quest'ultimi. Infatti, è stato presentato anche Rosetta: questo permetterà di far girare buona parte dei programmi