Sat 25 Feb 2006
Sono ormai tanti anni che i webmaster di tutto il mondo si sforzano di far crescere il pagerank dei propri siti. Anzi, è ormai diventato così un ‘must' che molti non si ricordano nemmeno di che cosa si tratti effettivamente, attribuendogli spesso meriti o demeriti che invece non gli appartengono. In questo articolo non daremo dei particolari insider per riuscire a far crescere il pagerank del proprio sito web, quanto piuttosto cercheremo di ricapitolare e di spiegare quanto più chiaramente possibile quali ne siano le caratteristiche (e funzioni) principali. Cominciamo con una curiosità: il pagerank riguarda il ‘rank' (anche ‘peso', ‘forza') di una pagina web, ma non vi è dubbio che il suo nome sia stato in buona parte determinato dal cognome del suo inventore: Larry Page ( co-founder di Google). Chiusa questa curiosa parentesi e prima di analizzare nel dettaglio il ‘concetto' di pagerank, dobbiamo sottolineare una cosa: se siamo interessati al pagerank come a uno strumento/sintomo per valutare le possibilità di indicizzazione e posizionamento di un sito, dobbiamo ricordarci che questa è solo una variabile su decine se non centinaia che concorrono a creare l'algoritmo di Google e quindi non può essere considerata assolutamente prioritaria. Io stesso ho verificato che siti che hanno pagine con PR ( pagerank ) = 0 possono contare parecchie migliaia di utenti unici al mese, mentre siti che hanno pagine con PR=6 solo alcune decine. Il pagerank , come abbiamo detto, rappresenta dunque il ‘valore' (o meglio, uno dei valori) di un sito secondo Google (quindi non ha