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05 ottobre 2005 Scegliere e registrare un dominio personale Il salto di qualità è senza dubbio un nome di dominio proprio, e non un indirizzo gratuito. www.nomesito.it è sicuramente la miglior cosa. Vediamo come. a cura di Lorenzo Pascucci Fonte: www.webmasterpoint.org/ Registrare un dominio per il vostro sito I servizi gratuiti di spazio web come Geocities e Tripod sono utili per imparare l’ HTML e per cominciare a comprendere come funziona la vita in Rete da parte dei webmaster. Tuttavia, se siete seri, e volete realizzare un importante sito che abbia un traffico elevato dovete registrarvi un dominio. Immaginate un capo di calcio occupato tutto da tifosi, provate a trovare un amico lì! Impossibile o quasi ! La stessa cosa vale per i servizi gratuiti di spazio web che contengono milioni di pagine web. Inoltre le pagine presenti
12 settembre 2005 Quanto deve essere lungo un nome a dominio? In questo articolo cercheremo di affrontare un tema a nostro avviso molto importante e, purtroppo, fortemente sottovalutato anche da grandi esperti di SEM (Search Engine Marketing) e SEO (Search Engine Optimization). Quanto deve essere lungo un nome a dominio? ‘Funzionano’ di più i nomi lunghi o quelli corti? I domini lunghi sono migliori per i motori di ricerca, ma peggiori per gli utenti? Queste domande comportano evidentemente la contaminazione tra l’arte (perché di questo si tratta) del naming (una nobilissma branca del copywriting e del marketing) e la tecnica del SEM-SEO. Abbiamo già affrontato questo tema precedentemente e quindi ci soffermeremo meno sulle caratteristiche che deve avere il nome a dominio di un sito e maggiormente sulle caratteristiche che debbono avere gli url (sì, è maschile...) delle pagine del sito stesso. Diciamo subito che per il nome a dominio ‘shorter is better’ e questo è oggi più valido che in altri tempi e per una semplice ragione che spiegheremo ora; prima della nascita di Internet, la decisione di che nome dare a una società, a un prodotto o a un servizio era certamente più semplice; in primo luogo perché nel mondo dell’offline ci possono essere migliaia di società con lo stesso nome e di fatto ci sono.
09 novembre 2004 Scegliete il giusto nome a dominio per il vostro sito Scuola di Trading Giovanni Rossi Poniamo che abbiate una società, che pubblicizza corsi di trading on-line; la società è già costituita da anni e ora desiderate acquisire nuovi clienti attraverso il World Wide Web; idea sicuramente corretta. Dovete però ora decidere se il vostro nome societario è adatto a essere messo on-line come nome a dominio oppure se bisogna cambiarlo; inutile dire che, nella maggior parte dei casi, il nome deve essere cambiato - con intimo dispiacere del titolare della ditta o di chi tempo fa ne scelse il nome, e vediamo nel dettaglio perchè. Poniamo che la ditta si chiami "Scuola di trading Giovanni Rossi". Se Giovanni Rossi cedesse al suo istinto di autoglorificazione e di 'conservazione' (del nome societario), potrebbe acquistare il nome a dominio www.scuoladitradinggiovannirossi.it oppure www.scuoladitradinggiovannirossi.com o tutti e due (vedremo in seguito l'importanza delle estensioni dei nomi a dominio). Se cosi facesse, commetterebbe certamente un errore e vi spieghiamo subito perchè: un nome a dominio deve avere due caratteristiche principali: essere 'bello' (e vedremo che cosa significa) ed essere 'engine friendly', ovverosia essere 'attraente' per un motore di ricerca. Un bel nome a dominio "Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che viene ricordato"; questo adagio potrebbe degnamente
09 novembre 2004 Scegliete il giusto nome a dominio per il vostro sito Breve - La brevità è fondamentale; una poesia lunga è più difficile da ricordare di una poesia breve; allo stesso modo un nome breve è più facile da ricordare che un nome lungo (questo vale anche per i nomi e cognomi delle persone, come abbiamo potuto vedere sopra). Esistono delle eccezioni a questa regola ma sono rare; i caratteri consentiti, compreso il www, il punto (.) e l'estensione (com, it, org) di un nome a dominio sono 67. Esistono nomi a dominio che possono essere facilmente ricordati anche se sono molto lunghi ma - come dicevamo - rappresentano un'eccezione alla regola e per ottenere successo in qualsiasi cosa (non solo nell'indicizzazione nei motori di ricerca) è sempre conveniente seguire le regole. Uno dei motivi per cui è lecito scegliere un nome lungo è la sua corrispondenza con key-phrases (ovverosia combinazioni di parole-chiave) cercate nei motori di ricerca. Esiste un sito statunitense che ha un nome a dominio molto lungo, ma allo stesso tempo facile da ricordare: www.payperclicksearchengines; una volta capito di che cosa si tratta (dei motori di ricerca pay per click), è difficile dimenticare questo nome. Vedremo in seguito perchè questi nomi, per quanto decisamente lunghi, sono dei buoni nomi a dominio nonostante siano eccezioni alla prima regola per la 'bellezza' e 'memorabilità' di un nome.
09 novembre 2004 Scegliete il giusto nome a dominio per il vostro sito Difficile da confondere con altri nomi - nella scelta di un nome a dominio bisogna attentamente verificare che il nome 'desiderato' non sia molto simile a un nome a dominio già esistente e è magari - molto conosciuto e utilizzato. Il rischio è quello di portare traffico al sito che ha il domino maggiormente conosciuto e che, spesso, è un sito concorrente ("competitor domain"). Tipico è l'esempio dei nomi separati dai trattini. Mettiamo che il dominio www.registrazionedomini.it sia molto conosciuto e ampiamente 'frequentato' dai navigatori italiani; voi, che svolgete un'attività simile (di registrazione di nomi a dominio) trovate libero il nome www.registrazione-domini.it; per quanto 'in sè' non sia un cattivo nome a dominio, risulta evidente che il rischio, nel pubblicizzare questo nome a dominio - è quello di 'portare acqua' al 'mulino' di www.registrazionedomini.it. Nella scelta del nome a dominio, dopo avere verificato che sia il più breve possibile, che non sia cacofonico, bisogna controllare che non esistano già attivi sul mercato nomi simili e soprattutto che queti nomi simili non appartengano a società competitor. Facile da scrivere - in inglese si chiama mistyping, ovverosia 'scrivere in modo errato'. Un nome a dominio non deve solo essere breve, non cacofonico e non simile a quanto già presente sul mercato; deve essere anche facile da scrivere e non portare a problemi di mispelling (difficoltà
09 novembre 2004 Scegliete il giusto nome a dominio per il vostro sito Un nome a dominio 'engine friendly' Se un nome a domino deve essere 'bello', per potere essere promosso e pubblicizzato con i normali media pubblicitari (TV, radio, affissioni etc.), allo stesso tempo esso deve essere 'engine friendly' per potere essere facilmente ed efficacemente indicizzato e per potere attirare traffico dai motori di ricerca. Dall'inizio degli anni'90 ad oggi, la ratio con cui i motori di ricerca 'scelgono' e posizionano i siti da mostrare sulle proprie SERP (Search Engine Result Pages) è notevolmente cambiata. Nuovi player si sono aggiunti a quelli 'storici' e i motori di ricerca che fino a pochi anni fa erano il punto di riferimento indiscusso per i navigatori hanno oggi lasciato spazio a nuovi motori di ricerca che raccolgono, indicizzano e posizionano milioni di pagine web seguendo delle nuove logiche, virtualmente più efficaci nel fornire agli utenti dei risultati di ricerca i più possibili attinenti con le proprie esigenze. Partiamo da una considerazione molto semplice. I navigatori cercano nei search engine utilizzando delle parole-chiave; alcuni motori di ricerca hanno tentato di agevolare gli utenti permettendo loro di cercare con un linguaggio naturale (ad esempio: "qual è la montagna più alta del mondo nel continente europeo?"). Questo tentativo è risultato fallimentare e per due motivi principali:
09 novembre 2004 Scegliete il giusto nome a dominio per il vostro sito L'importanza dell'estensione - anche per i motori di ricerca Ogni nome a dominio ha un'estensione; le prime estensioni furono introdotte all'inizio degli anni’80, quando Internet era uno strumento utilizzato da pochi eletti'; le prime estensioni furono: .com, .or,. net, .edu, .gov. Non tutti possono acquistare domini con le estensioni .edu e .gov, perchè si tratta di estensioni 'sponsored' ovverosia tutelate e regolamentate da organizzazioni deputate a far sì che i domini acquistati siano attinenti con quello che significa l'estensione vera e propria. Per esempio i nomi a dominio che terminano con .edu (lettere iniziali di 'Educational') possono essere acquistati soltanto da università, scuole, organizzazioni culturali etc; le estensioni .gov (lettere iniziali di 'Government') possono essere scelte soltanto da istituzioni pubbliche (parlamenti, ministeri etc). Le prime tre estensione possono invece essere acquistate da chiunque, per quanto anch'esse avevano originariamente un significato ben specifico: 'com' sta per 'commercial' - siti commerciali , 'org' sta per 'organization' - le organizzazioni non commerciali - e 'net' sta per 'internet' ovverosia per tutti quei siti che offrono servizi di collegamento ad Internet, come gli ISP - Internet Service Provider. Esistono poi le estensioni nazionali (.it per l'Italia, .fr per la Francia, .co.uk per il Regno Unito, .de per la Germania etc. e tutte le nuove estensioni attivate abbastanza recentemente: .biz, .info, .aero, .name).
09 novembre 2004 Scegliete il giusto nome a dominio per il vostro sito Niente di complicato. Fate come Kirk Douglas! In questo numero di Web Marketing News, cercheremo di fornirvi le linee guida per la scelta di un giusto nome a dominio per il vostro sito web. Rintracceremo due macrovariabili fondamentali che ne possono determinare il successo o l'insuccesso: la sua 'bellezza' intrinseca e la sua 'attraenza' nei confronti dei motori di ricerca e delle directory. La scelta di un giusto nome a dominio, e per giusto intendiamo che oltre a essere 'bello' sia anche 'adatto' a essere bene indicizzato e posizionato dai motori di ricerca, è fondamentale. Nel processo di indicizzazione di un sito si possono commettere numerosi errori che possono essere velocemente risolti e annullati, ma una cattiva scelta nel nome a dominio è difficilmente recuperabile e può portare a delle conseguenze estremamente negative; in sostanza, prima di intraprendere qualsiasi attività di web promotion, bisogna scegliere il giusto nome a dominio. Facciamo un facile esempio: Kirk Douglas avrebbe avuto lo stesso successo se avesse mantenuto il nome originale Issur Danilovitch Demsky? Molto probabilmente no. E lo stesso può dirsi di Rosemarie Magdalena Albach-Retty, che diventò famosa in tutto il nome come Romy Schneider. Oltre i Big Names: un esempio concreto Quanto stiamo per scrivere non è rivolto ai big
08 ottobre 2004 Domain MKTG: le estensioni dei nomi a dominio Estensioni Utilizzo Credibilita' .com, .net, .org Raggiungibili dal 100% dei navigatori Massima Domini nazionali di primo livello   (.it, .co.uk, .fr, .de etc.) Raggiungibili dal 100% dei navigatori Eccellente. Chi cerca una società attiva soltanto a livello nazionale cercherà tendenzialmente con l'estensione nazionale di primo livello Domini nazionali di primo livello di nazioni poco conosciute e utili soltanto per il loro significato in lingua inglese (.tv, .to, .fm) Raggiungibili dal 100% dei navigatori Buona, anche se sono interessanti soltanto i domini particolarmente semplici e formati da parole molto comuni e 'commerciali'. Per esempio: Business.to, Happy.fm etc. Sottodomini (.uk.com, .web.com etc.) Raggiungibili dal 100% dei navigatori Scarsa. Sono domini poco utilizzati e difficili da ricordare Altri domini di primo livello (.name, .org etc.) Raggiungibili dal 100% dei navigatori Buona, anche se poco adatti per le attività commerciali
08 ottobre 2004 Domain MKTG: le estensioni dei nomi a dominio I domini nazionali e quelli nazionali 'internazionalizzati' Ogni nazione, per quanto piccola, ha la sua estensione di dominio di primo livello; .it per l'Italia, .de per la Germania, .fr per la Francia, .jp o .co.jp per il Giappone e così via. E' bene sottolineare che, in quasi tutti i casi, per registrare un dominio nazionale come i suddetti bisogna averne la cittadinanza (come privati) o avere la sede in quel determinato paese; in sostanza, un francese non può acquistare un dominio .it e un italiano non può acquistare un dominio .fr. Ci sono addirittura nazioni, come la Spagna, dove le restrizioni sono maggiori e certamente eccessive e dove non è possibile registrare nomi di dominio commerciali che non siano registrati anche alla camera di commercio. Esistono però anche dei domini nazionali 'fasulli'; in sostanza si tratta di estensioni che non hanno effettivamente a che fare con la nazionalità del sito che ha quella estensione. Molte di queste estensioni hanno avuto un grande successo per il loro significato 'casuale'; noto a tutti è il dominio .tv, utilizzato anche in Italia da molte trasmissioni televisive, si tratta di un dominio che ha a che fare con una minuscola isola del pacifico meridionale molto meno conosciuta della relativa estensione di top country domain : 'isola di Tuvalu'. Questi domini sono nazionali de iure ma internazionali de facto; il loro utilizzo è abbastanza diffuso

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