Tue 10 Jun 2003
10 giugno 2003
Il Web Advertising dopo la Dialer Age
Se i dati di ascolto di Radio a colori (di Beha) e Mi Manda RAI 3 (di Marrazzo) e di Striscia la Notizia (di Ricci) non sono completamente errati, allora possiamo dire che, oggi, solo chi non ascolta la radio e non guarda la TV non sa che cosa siano i dialer.
Riassumendo brevemente: per dialer si intende qualsiasi software eseguibile (.exe), generalmente di piccole dimensioni (pochi kbytes), che permette all'utente di un sito di accedere a una "area riservata" attraverso la disconnessione dal proprio provider di connettività attuale verso un altro provider che utilizza numeri telefonici con tariffa a valore aggiunto: in sostanza, numeri telefonici molto cari rispetto alle numerazioni tradizionali.
Senza approfondire oltre la cosa dal punto di vista tecnico (numerosissimi sono i siti che offrono notizie a riguardo), a noi preme cercare di capire questo "fenomeno" non dal punto di vista del consumatore, ma dal punto di vista dell'editore e cercare di capire che ruolo hanno avuto e hanno questi software nel web advertising e più in generale in tutto l'Internet italiano. Partiremo quindi da considerazioni specifiche riguardo al mondo dei dialer per estendere poi le nostre considerazioni alla prospettiva ben più ampia e complessa della pubblicità via Web.
Del consumatore se ne sono occupati in molti. Per essere precisi, già più di due anni fa, la trasmissione Le Iene (della Marcuzzi) aveva