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05 ottobre 2005 Ottimizzare le pagine web per una migliore indicizzazione Non servono solo i meta tag, ma si devono ottimizzare anche le pagine web! Ecco piccoli trucchi che aumenteranno le tue possibilità di visibilità nei motori! a cura di Lorenzo Pascucci Fonte: www.webmasterpoint.org/ Poiché la maggior parte dei motori di ricerca non sono molto capaci a comprendere il significato generale d'una pagina, cercano gli indizi che possono contribuire a capire le parti più importanti. Soprattutto cercano gli indizi nelle prime 200 parole di testo alla vostra pagina ed esaminano i tag HTML specializzati a dare un significato alla pagina. Le modifiche per ottimizzare le proprie pagine * La modifica di titolo * Modifiche di enfasi del testo e dell' intestazione *La modifica di immagine
04 ottobre 2005 I Meta Tag: cosa sono e come realizzarli I meta tag sono particolari linee di codice che devono essere inserite tra i tag HEAD e servono a "descrivere" alcune caratteristiche del sito. a cura di Lorenzo Pascucci Fonte: www.webmasterpoint.org - www.businessonline.it La modifica dei meta tag sono modifiche facoltative dell'HTML che sono incluse tra gli < HEAD > della vostra pagina. I meta servono per fornire informazioni supplementari su un una pagina web in una forma standardizzata che solo i motori possono leggere, ma che non è visualizzato da un browser. Ci sono dozzine di modifiche da fare ai meta, ma quelle più importanti sono la modifica di parole chiavi e della descrizione, che è il sommario corto della vostra pagina che il Motore di ricerca visualizzerà nei risultati di ricerca. Non tutti i motori di ricerca prendono in considerazione i meta. Perché? Alcuni webmaster, spesso, li usano per includere delle informazioni ingannevoli, tentanti di ingannare il Search Engine nel ritenere che la pagina tratti un determinato argomento invece di
16 settembre 2005 I risultati della ricerca Eyetrack III: i siti web visti attraverso gli occhi degli utenti I siti web dedicati alle news esistono da più di 10 anni e gli editori e i designer si trovano ancora di fronte a molte domande che non hanno una risposta: “E’ efficace il layout della home page?” “Che effetti producono i “blurbs” (sottotitolo posto sotto il titolo nella home page) se confrontati con i titoli?” “Quando è utile ricorrere al multimediale?” “Gli annunci pubblicitari sono posizionati in modo da poter essere ben visibili agli utenti?” La ricerca di Eyetrack III presentata dal Poynter Institute, dall’Estlow Center for Journalism & New Media e dall’azienda Evertools potrebbe aiutare a rispondere a queste e ad altre domande. Occorre precisare che essa non fornirà le risposte immediate a queste domande ma combinando i risultati di Eyetrack III con altre misure già usate per gestire i siti web di news – prove di usabilità, sessioni di gruppo (“focus group”), analisi dei log – essi potrebbero fornire alcune direzioni per il miglioramento di nuovi siti web. Nella ricerca Eyetrack III sono state osservate per un’ora 46 persone mentre i loro occhi esploravano siti web dedicati alle news, creati specificatamente per questa prova, non erano quindi siti realmente esistenti. In questo articolo forniremo una descrizione di quanto abbiamo osservato. Prima di procedere ai risultati chiave dello studio, forniamo qualche
06 settembre 2005 Il marketing d'interfaccia - l'interfaccia persuasiva Di Alina Teleanu Il ruolo dell'usabilità nel web "L'usabilità governa il web. Se un cliente non riesce a trovare un prodotto, non lo comprerà" diceva Jakob Nielsen, il 'guru' dell'usabilità nel suo libro: "Designing web usability". Qualche anno fa il concetto di usabilità era ristretto alla teoria di portare alla semplicità e alla comodità, di aiutare l'utente a trovare con facilità quello che cerca, di non essere invaso dal sentimento di frustrazione e smarrimento generato dalla difficoltà di accedere alle informazioni. Da un pò di tempo invece, l'usabilità inizia a svolgere un ruolo diverso, un ruolo più ampio, cioè quello di convincere ed incitare all'azione attraverso l'interfaccia. Perciò la teoria di Nielsen può essere adattata semplicemente in questo modo: se un cliente non riesce a trovare un prodotto, non lo comprerà, ma se un prodotto non riesce a far scattare nel cliente un impatto emotivo non lo comprerà lo stesso. Perciò oggi giorno possiamo dire di parlare di un nuovo tipo di usabilità, le regole sono le stesse, ma il concetto si sta sviluppando, sta cambiando. Questo succede qui come in tutti i campi, chi resta fermo muore, chi va avanti e cerca nuovi
06 settembre 2005 L'importanza dello spazio bianco Di Alina Teleanu Il valore dello spazio bianco: in un sito di brand ed in un sito informativo Lo spazio bianco, conosciuto anche come spazio negativo rappresenta lo spazio vuoto fra i vari paragrafi di testo e gli elementi grafici. Nonostante sia molto trascurato da certi designer, lo spazio bianco ha il suo valore ed è uno dei componenti chiave di un sito di successo. Qui dobbiamo sottolineare però la differenza fra un sito di brand e un sito informativo. Se in un sito informativo la presenza dello spazio bianco è quasi obbligatoria, un sito di brand non ha bisogno dello spazio bianco. Spesso il colore definisce un brand. Un sito di brand deve essere semplice, facilmente identificabile e ricordabile. Un sito di brand si deve differenziare da prodotti simili, deve attirare l'attenzione dell'utente e rimanere nella sua mente, creando un'esperienza emozionale positiva. Qual è il colore della Coca-Cola? Se guardiamo per esempio il sito: http://www.coca-cola.com/index1.html notiamo che non c'è spazio bianco ed il colore predominante è il rosso caratteristico che troviamo sull'etichetta della famosa bevanda. Questo può essere il più esauriente esempio di un sito di brand che non usa lo spazio bianco, perché non ne ha bisogno, ma ci sono anche altri tantissimi esempi: - http://www.nike.com/main.html -
28 agosto 2005 I font per il web Di Alina Teleanu Come scegliere un font buono? Come ho detto prima leggere sullo schermo è faticoso per gli occhi ed è molto più lento che leggere sulla carta. In base ai diversi testi, è un risaputo che gli utenti cercano di leggere il minimo possibile, per essere più precisi, si scrolla la pagina alla ricerca dell'informazione desiderata. Allora noi dobbiamo dare una mano al visitatore per poter vedere e leggere subito il testo che ha scelto. Per questo il font rappresenta uno dei elementi più importanti di un sito web ben realizzato. Nel gennaio 2002 la Software Usability Research Laboratory, di Wichita USA, ha pubblicato i risultati ottenuti in base ad un case history dal titolo: "Paragonare i font più popolari nel web: qual è il font migliore e qual è la grandezza adatta." I punti più segnificativi sono questi: 1) Leggibilità: I font più leggibili sono Arial, Courier e Verdana. Comic Sans MS che è uno dei font più simpatici che si incotrano si è rilevato il meno leggibile fra tutti i tipi analizati. 2) Attrattività: I partecipanti allo studio hanno scelto Georgia e Times New Roman come i font più attrattivi. 3) Grandezza del font: Per una grandezza di
28 agosto 2005 I font per il web Di Alina Teleanu Quando si crea un sito web, un aspetto fondamentale è rappresentato dalla scelta dei font, sia per tipo sia per le dimensioni. Alla fine la struttura, il contenuto, la grafica di un sito non servono a nulla se l'utente non riesce a leggere il testo. Quante volte avete visitato un sito web e vi siete sforzati a leggere il testo? I visitatori del vostro sito web incontrano le stesse difficoltà? Può darsi, se non avete scelto dei font che si leggono con facilità on line. Scrivere on line è diverso che scrivere sulla carta Secondo diversi studi la lettura sullo schermo del pc è con il 25% più difficile e più lenta rispetto alla lettura sulla carta stampata. Una pagina stampata ha sempre la stessa forma e struttura, quasi sempre gli stessi caratteri e si può leggere con facilità in qualsiasi posto ci troviamo: in biblioteca, a casa, a scuola, seduti o sdraiati. Scrivere on line vuol dire molto spesso scrivere per essere trovati, scrivere per far incuriosire il visitatore a guardare il nostro sito. Quando si scrive per il web si deve tener conto di alcuni fattori importanti: - la risoluzione dello schermo: un sito web concepito per una risoluzione di
19 agosto 2005 Struttura di navigazione. Tipi di menu di navigazione Di Alina Teleanu Schema di navigazione Lo schema di navigazione comune incontrata nei siti web è: - Barra verticale sinistra - Linguette in alto - Elenco di link in alto (barra orizzontale superiore) - Elenco centrato di categorie - Menu a tendina - Altro (barra verticale a destra, barra orizzontale in basso (footer), oppure molti menu di navigazione insieme) Attenzione: troppi menu di navigazione nella stessa pagina portano al superamento dello spazio visuale allocato alla navigazione e perciò portano anche alla confusione dell'utente. Non più di tre menu possono stare in una pagina e già questo numero può rendere inquieto l'utente; dunque, se si devono mettere per forza tre menu, si mettono con cautela e si deve fare attenzione alla lunghezza di ciascuno. Secondo le statistiche, i tipi di menu più usati sono: - la barra verticale sinistra - le linguette - la barra orizzontale superiore - l`elenco centrale di categorie (stile Yahoo) - il menu a tendina Una divisione del menu può essere questa: - Menu principale: è il menu che raggruppa le voci più importanti, essendo presente in tutte le pagine del sito e permettendo
19 agosto 2005 Struttura di navigazione. Tipi di menu di navigazione Di Alina Teleanu "Study case di 6 tipi di menu diversi presentato alla Conferenza 'Usability Professionals Association' a Montreal nel 2005" All'inizio vengono presentati i 6 tipi di menu che riporterò di seguito: 1) Menu 'Stile Yahoo': rappresenta praticamente un'elenco centrato di categorie. Pro: - l'accesso immediato alle informazioni di alta priorità tramite la soluzione 'one-click'. - le opzioni di navigazione sono ben visibili; anche se si deve scrollare, tutto sta sulla prima pagina. Contro: - l'allocazione dello spazio visuale è molto estesa, il menu occupa quasi tutta la pagina;
19 agosto 2005 Struttura di navigazione. Tipi di menu di navigazione Di Alina Teleanu 2) Menu 'Rollover': al passaggio del mouse sulla voce di un menu appare una descrizione dei sotto menu, poi cliccandoci sopra si va alla pagina con le informazioni. Pro: - l'allocazione dello spazio visuale è molto ridotta, il menu occupa una piccola parte della pagina; - non si deve scrollare per vedere tutto il menu. Contro: - l'accesso alle informazioni di alta priorità è molto lento/lungo, qui avviene tramite la soluzione 'due-click'; - dover muovere il mouse a caso per vedere la descrizione dei sotto menu è una seccatura; - l'utente non può vedere a colpo d'occhio tutte le opzioni di navigazione. di Alina Teleanu (more...)

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