October 2005


Chi usa Internet usa i motori di ricerca; i dati internazionali parlano di circa un 95%, ma ritengo che siano stime per difetto, è, infatti, inimmaginabile navigare il Web senza usare (anche ‘accidentalmente’) un motore di ricerca. Lo stesso non si può dire di tutti gli altri ‘tipi’ di siti; i portali, i market place, gli e-mall, le pagine bianche, gialle e via dicendo. I motori di ricerca sono il ‘cuore’ del web, perché chi naviga lo fa per cercare (prima di comprare o prima di non comprare, prima di sapere o di non sapere) e il modo più semplice per trovare ciò che ci importa è (attualmente) quello di usare un motore di ricerca. Allo stesso tempo, i motori di ricerca sono anche il ‘cuore economico’ di Internet perché i motori di ricerca sono stati riconosciuti, ormai da molti anni, come lo strumento più efficace ed economico (anche se non l’unico) per trovare nuovi clienti, per fidelizzare i vecchi e per recuperare quelli che si sono persi per strada. Purtroppo, il successo e l’affermazione dei motori di ricerca nel Web non sono stati seguiti da una rapida evoluzione dei meccanismi e dell’efficacia. Detto in poche parole, i
18 ottobre 2005 Video Search goes online Di Jacopo Gonzales Il 2005 è stato senza dubbio l'anno di una rivoluzione mediatica, cominciata già verso la fine del 2004, che ha visto come protagonisti i motori di ricerca ed il web in generale grazie all'introduzione del video search, vale a dire la ricerca di contenuti video. Secondo uno studio condotto da AccuStream iMedia Research per conto di Yahoo, nel 2005 saremo testimoni di una crescita del video content senza precedenti nella storia del web. Più nel dettaglio, passeremo dai circa 14 miliardi di video del 2004 ai circa 21 miliardi di contenuti video fruibili sul web entro la fine di quest'anno. Conti alla mano i video disponibili su internet superano di circa 3 volte le pagine web che Google contiene nel suo indice. Appare chiaro quindi il perché ormai moltissimi motori di ricerca abbiano spostato l'attenzione sul video search trovando ed implementando soluzioni innovative e di grande efficacia. L'accesso ai contenuti video fino a poco tempo fa era "esclusiva" degli utenti dei vari Peer-to-Peer sparsi per le rete, ma l'utente internet medio che a quelli non si rivolgesse aveva ben poche possibilità di localizzare video da scaricare o guardare in streaming direttamente da web. Ora che molti dei sistemi di file sharing stanno affrontando tempi durissimi,in quanto la maggior parte
18 ottobre 2005 Baby Boomers: ovvero marketing post-moderno I politicanti ed i benpensanti di fine anni '60, guardando l'innumerevole e multiforme folla di ragazzi presenti a Woodstock per quello che sarebbe divenuto il più popolare free concert della storia, pensavano che quell'assembramento di giovani “sballati” erano il fallimento di quella società in pieno boom economico. Uomini, donne, bambini per cinque giorni avrebbero vissuto in una bolla atemporale, in un non-luogo, dove le usuali leggi della società civile non sarebbero esistite e le uniche regole erano dettate dalla grande madre terra, con l'alternarsi di pioggia, sole, vento e caldo asfissiante. Sesso, droga e rock'n roll, questi gli unici fondamenti comuni a quel microcosmo di giovani. Nessun pensiero al futuro, al lavoro, alla programmazione. La vita era tutta nel momento stesso. Già il domani era troppo lontano. Peace and love l'unica politica condivisa, senza differenza di schieramenti. In quegli anni che vedevano gli stessi giovani presenti in quell'afosa spianata, marciare e lottare per le nuove conquiste della società civile: l'aborto, il femminismo, l'avversione alla guerra. “Falliti” così i loro padri li etichettarono. A distanza di quarant'anni quei giovani sono cresciuti ed a dispetto dei ben-pensanti (che alla luce dei fatti si potrebbero definire mal-pensanti) sono divenuti la classe dirigente della società attuale. I capelli si sono notevolmente accorciati, la barba ed i baffi hanno lasciato il posto ad una rasatura impeccabile ed i vestiti stracciati di quei giorni al concerto sono divenuti dei completi blu con cravatta coordinata. Solo negli stati uniti sono 78 milioni, in Italia, stime alla mano, sono 15 milioni.
Eventi: Tutte le novità di Smau-Webbit 2005 a cura di Smau.it Fonte: www.webmasterpoint.org - www.businessonline.it La quarantaduesima edizione di Smau è pronta ai nastri di partenza. Le principali novità e i numeri del Salone ICT, rinnovato nei contenuti e nella forma dopo l’acquisizione da parte di Promotor International, sono stati presentati oggi a Milano, nel corso di una conferenza stampa che ha confermato la presenza di Bill Gates alla giornata conclusiva. Smau 2005 si propone come una nuova e originale piattaforma dedicata all’incontro tra domanda e offerta nel settore dell’Information & Communications Technology, in linea con l’obiettivo strategico del Gruppo Promotor che punta a fare di Smau e di Milano un vero e proprio polo di riferimento nazionale e internazionale per il settore ICT, anche grazie all’acquisizione dei marchi Webbit e IBTS. 593 gli espositori presenti su una superficie complessiva di 63.900 mq. Sono 7 i Padiglioni occupati dall’Evento ubicati in fieramilanocity, nel tradizionale quartiere fieristico cittadino, e che accoglieranno i numerosi visitatori attesi. Sono già 4.877 (dato aggiornato al 7/10) gli operatori professionali che hanno effettuato la preregistrazione sul sito Smau.
17 ottobre 2005 Connettività: Accordo tra Telecom Italia e Microsoft per le telefonate via web con Msn e Virgilio? Articoli di approfondimento su tematiche inerenti al mondo ICT, Internet e webmaster. a cura di Marcello Tansini Fonte: www.webmasterpoint.org - www.businessonline.it Telecom Italia e Microsoft alleate per le telefonate via Internet attraverso il protocollo Voip? E' quello che ipotizza il quotidiano Finanza & Mercati, notizia che è stata ripresa online dal blog Tel&Co (http://www.telconews.it) e da altre e-zine del settore (html.it e zeusnews.it). Microsoft, seguendo la strategia che già sta perseguendo in altre nazioni europee e non, sta cercando di stringere alleanze con i singoli operatori telefonici nazionali per offrire il servizio di voipping attraverso il proprio portale MSN. La società di Bill Gates renderebbe disponibile la sua piattaforma software OneFlex sui singoli portali nazionali, permettendo agli utenti di fare telefonate online, di gestire la posta elettronica e l'istant messaging. Indiscrezioni, ma ripetiamo si tratta per il momento di voci di corridoio, vorrebbero che
11 ottobre 2005 Connettività: Google offre il wi-fi gratuito a San Francisco Articoli di approfondimento su tematiche inerenti al mondo ICT, Internet e webmaster. a cura di Marcello Tansini Fonte: www.webmasterpoint.org - www.businessonline.it Nelle scorse settimane, in base a diversi indizi ed indiscrezioni, si era parlato della possibilità che Google potesse diventare anche un provider, fornendo connessioni gratuite wi-fi. Google si è mostrata come al solito una azienda rapida e veloce nel progettare e attuare le sue strategie, comunicando ieri, attraverso un comunicato stampa ufficiale, l'inizio dei lavori per fornire il wi-fi gratuito di Google a tutti i 700.000 abitanti di San Francisco. Nate Tyler, portavoce dell'azienda di Mountain View, ha dichiarato durante al conferenza stampa che questo è solo l'inizio (e che San Francisco costituisce solo un banco di prova iniziale. Si è già iniziato a parlare di New York e Chicago come prossime città da "cablare". Ricordiamo che nel mese di Luglio Google aveva confermato di aver eseguito test limitati del servizio free wireless, chiamato "Google WiFi", nella zona del suo quartier generale a Mountain View, in California. L'azienda aveva anche iniziato a pubblicizzare ad Aprile un Wi-Fi "hotspot" nella zona commerciale del centro di San Francisco, realizzato in collaborazione con il provider Feeva. Inoltre, Google ha da poco assunto uno dei migliori esperti di telecomunicazioni a livello mondiale come Vinton Cerf, mentre dal punto di vista finanziario ha messo a disposizione una liquidità per effettuare nuovi investimenti che si aggira attorno
11 ottobre 2005 Eventi: Google e Sun firmano la sacra alleanza Articoli di approfondimento su tematiche inerenti al mondo ICT, Internet e webmaster. a cura di Marcello Tansini Fonte: www.webmasterpoint.org - www.businessonline.it Google ha stretto un accordo con Sun Microsystems, che porterà ad una ampia collaborazione finalizzata alla promozione e alla distribuzione dei rispettivi prodotti. L'accordo segna un primo importante passo per contrastare la leadership di Microsoft del mercato desktop computer e per lo sviluppo di quella che si può definire la nuova generazione di Internet. Sun e Google hanno numerosi punti in comune: molti dipendenti di Google hanno lavorato in passato per Sun ed entrambe le aziende sono dirette rivali di Microsoft. Le due aziende hanno fornito pochi dettagli sul loro nuovo rapporto di collaborazione, affermando che si uniranno nella promozione del software OpenOffice, suite di ufficio gratuita di Sun che compete in maniera diretta con la famiglia di prodotti Microsoft Office, e della piattaforma Sun Java. Sun includerà inoltre la Google Toolbar come opzione di installazione della sua piattaforma Java. Ed è bene ricordare che il download della Java Runtime Environment può contare oggi su 20 milioni di download mensili, secondo lo Chief Executive di Sun, Scott McNealy. Java è una piattaforma software capace di eseguire numerosi programmi su diversi sistemi operativi da Linux a Windows, cosa che la rende di fatto una "potential technological uniter". Google è stato alquanto vago anche nel descrivere come utilizzerà il software di Sun nei suoi
10 ottobre 2005 E-commerce: Come perdere clienti in modo banale Articoli di approfondimento dedicati ad esperti del settore o a chi si avvicina solo ora a questo mondo.  a cura di Marcello Tansini Fonte: www.webmasterpoint.org - www.businessonline.it Quando si fa e-commerce, ci si impegna inizialmente ad avere un sito facile da consultare e un "carrello della spesa" usabile. Ovviamente, poi, si parte con una campagna online e/o offline, per far conoscere il sito, in modo tale da attrarre visitatori, con la speranza che la maggior parte di essi, si trasformino in acquirenti attivi. Senza analizzare, in questa sede, alcuni errori o mancanze nella costruzione di un sito e-commerce o della campagna pubblicitaria ideata (grande o piccola che sia), sottolineiamo una prassi piuttosto comune, che, abbastanza incredibilmente, non viene considerata un errore nè dai programmatori, nè tantomeno dagli addetti al marketing, ma che fa perdere tantissimi clienti: il sistema di "acquisto elettronico" basato sulla registrazione con login e password Cosa intendo? La maggior parte dei siti di e-commerce, ha un sistema di acquisto così concepito: 1) Scelta dei prodotti 2) Aggiunta nel proprio "carrello virtuale" 3) Acquisto Ma, proprio, in questo terzo passaggio, che dovrebbe essere il più semplice possibile, in quanto l'utente ha già deciso di acquistare e sarebbe davvero un peccato perderlo, arriva l'errore fondamentale: compare una schermata dove si richiede la username e password per l'acquisto e se non già posseggono questi 2 dati si richiede all'utente
05 ottobre 2005 Segnala o non sarai nessuno! Ecco come segnalare il sito ai motori di ricerca. Pro e contro dei programmi e le migliore tecniche oggi presenti ed utilizzate. a cura di Lorenzo Pascucci Fonte: www.webmasterpoint.org - www.businessonline.it E’ normale che se non provate a promuovere le vostre pagine Web segnalando il loro URL ai motori di ricerca principali, il vostro sforzo probabilmente rimarrà inutile e invisibili a tutti tranne a qualche turista accidentale del Web. Abbiamo discusso un certo numero di strategie che dovreste usare per ottimizzare le vostre pagine. C’è un’ultima cosa da osservare prima di iniziare ad indicizzare il proprio sito web. Leggi il modo in cui funzionano! Ogni Motore di Ricerca ed indice ha dei propri requisiti che più vengono rispettati e più aumenteranno le possibilità di risultare tra i primi. Contemporaneamente imparerete attraverso queste guide come funzionano molti motori di ricerca, anche se poi i criteri di’indicizzazione sono moltissimi.
05 ottobre 2005 Scegliere e registrare un dominio personale Il salto di qualità è senza dubbio un nome di dominio proprio, e non un indirizzo gratuito. www.nomesito.it è sicuramente la miglior cosa. Vediamo come. a cura di Lorenzo Pascucci Fonte: www.webmasterpoint.org/ Registrare un dominio per il vostro sito I servizi gratuiti di spazio web come Geocities e Tripod sono utili per imparare l’ HTML e per cominciare a comprendere come funziona la vita in Rete da parte dei webmaster. Tuttavia, se siete seri, e volete realizzare un importante sito che abbia un traffico elevato dovete registrarvi un dominio. Immaginate un capo di calcio occupato tutto da tifosi, provate a trovare un amico lì! Impossibile o quasi ! La stessa cosa vale per i servizi gratuiti di spazio web che contengono milioni di pagine web. Inoltre le pagine presenti

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