August 2005
Monthly Archive
Fri 19 Aug 2005
19 agosto 2005
Struttura di navigazione. Tipi di menu di navigazione
Di Alina Teleanu
5) Drop-down Menu: al passaggio del mouse sulla voce di un menu si aprono direttamente le sotto-voci,
senza cliccarci sopra. Esse si possono selezionare.
Pro: - l'allocazione dello spazio visuale è molto ridotta, il menu occupa una piccola parte della pagina;
- buona visibilità nel sito, tramite la posizione;
- non si deve scrollare per vedere tutto il menu.
Contro: - l'accesso alle informazioni di alta priorità è più lungo della soluzione 'one-click',
anche qui avviene tramite la soluzione 'due-click';
- dover muovere il mouse a caso sulle voci del menu per vedere le sotto-voci può essere considerato come un procedimento noioso;
- l'utente non può vedere a colpo d'occhio tutte le opzioni
Fri 19 Aug 2005
19 agosto 2005
Struttura di navigazione. Tipi di menu di navigazione
Di Alina Teleanu
4) Expand / collapse Menu: Cliccando su un menu chiuso si apre, cliccando su un menu aperto si chiude.
I menu non sono chiusi automaticamente come nel caso precedente.
In tanti hanno associato questo tipo di menu ad un libro online.
Pro: - l'allocazione dello spazio visuale è molto ridotta, qui predomina l'ampiezza.
Contro: - l'accesso alle informazioni di alta priorità è molto lento/lungo,
qui avviene tramite la soluzione 'due-click';
- l'utente non può vedere a colpo d'occhio tutte le scelte possibili, ma deve cliccare per aprire esplicitamente il menu.
di Alina Teleanu
alinateleanu@gmail.com
Fri 19 Aug 2005
19 agosto 2005
Struttura di navigazione. Tipi di menu di navigazione
Di Alina Teleanu
3) Flash Menu: cliccando su una voce del menu si aprono i sotto-menu.
All'apertura di un sotto-menu tutti gli altri si chiudono automaticamente.
Pro: - l'allocazione dello spazio visuale è molto ridotta, il menu occupa una piccola parte della pagina;
- non si deve scrollare per vedere tutto il menu.
Contro: - l'accesso alle informazioni di alta priorità è molto lento/lungo, qui avviene tramite
la soluzione 'due-click';
- l'utente non può vedere a colpo d'occhio tutte le scelte possibili, ma deve cliccare per aprire esplicitamente il menu;
- alcuni visitatori possono essere disturbati dall'effetto di auto-chiusura delle voci del menu.
di Alina Teleanu
Fri 19 Aug 2005
19 agosto 2005
Struttura di navigazione. Tipi di menu di navigazione
Di Alina Teleanu
2) Menu 'Rollover': al passaggio del mouse sulla voce di un menu appare una descrizione dei sotto menu,
poi cliccandoci sopra si va alla pagina con le informazioni.
Pro: - l'allocazione dello spazio visuale è molto ridotta, il menu occupa una piccola parte della pagina;
- non si deve scrollare per vedere tutto il menu.
Contro: - l'accesso alle informazioni di alta priorità è molto lento/lungo,
qui avviene tramite la soluzione 'due-click';
- dover muovere il mouse a caso per vedere la descrizione dei sotto menu è una seccatura;
- l'utente non può vedere a colpo d'occhio tutte le opzioni di navigazione.
di Alina Teleanu
(more...)
Fri 19 Aug 2005
19 agosto 2005
Struttura di navigazione. Tipi di menu di navigazione
Di Alina Teleanu
"Study case di 6 tipi di menu diversi presentato alla Conferenza 'Usability Professionals Association' a Montreal nel 2005"
All'inizio vengono presentati i 6 tipi di menu che riporterò di seguito:
1) Menu 'Stile Yahoo': rappresenta praticamente un'elenco centrato di categorie.
Pro: - l'accesso immediato alle informazioni di alta priorità tramite la soluzione 'one-click'.
- le opzioni di navigazione sono ben visibili; anche se si deve scrollare, tutto sta sulla prima pagina.
Contro: - l'allocazione dello spazio visuale è molto estesa, il menu occupa quasi tutta la pagina;
Fri 19 Aug 2005
19 agosto 2005
Struttura di navigazione. Tipi di menu di navigazione
Di Alina Teleanu
Schema di navigazione
Lo schema di navigazione comune incontrata nei siti web è:
- Barra verticale sinistra
- Linguette in alto
- Elenco di link in alto (barra orizzontale superiore)
- Elenco centrato di categorie
- Menu a tendina
- Altro (barra verticale a destra, barra orizzontale in basso (footer), oppure molti menu di navigazione insieme)
Attenzione: troppi menu di navigazione nella stessa pagina portano al superamento dello spazio visuale allocato alla
navigazione e perciò portano anche alla confusione dell'utente.
Non più di tre menu possono stare in una pagina e già questo numero può rendere inquieto l'utente;
dunque, se si devono mettere per forza tre menu, si mettono con cautela e si deve fare attenzione alla lunghezza di ciascuno.
Secondo le statistiche, i tipi di menu più usati sono:
- la barra verticale sinistra
- le linguette
- la barra orizzontale superiore
- l`elenco centrale di categorie (stile Yahoo)
- il menu a tendina
Una divisione del menu può essere questa:
- Menu principale: è il menu che raggruppa le voci più importanti, essendo presente
in tutte le pagine del sito e permettendo
Thu 18 Aug 2005
18 agosto 2005
Mercoledì: il giorno più proficuo per il web
Di Alina Teleanu
Alcune ricerche effettuate non molto tempo fa indicavano il mercoledì come il giorno ideale per campagne di mailing.
Il lunedì e il martedì erano considerati i giorni con la più alta densità di lavoro. Il ritorno in ufficio, infatti, dopo il fine settimana è caratterizzato da un surplus di lavoro e da una maggiore richiesta di concentrazione. Per questo si consigliava di non pianificare campagne mailing in questi due giorni, perchè mancando il tempo e l’attenzione da decicare alla lettura della posta aumenta il rischio che le proprie email pubblicitarie vengano cestinate.
Viceversa giovedì e venerdì erano considerati i giorni più “rilassati”, l’attenzione infatti si sposta verso il weekend e può succedere che si sia troppo distratti per valutare nel modo adeguato i messaggi di posta elettronica.
Restava il mercoledì, che secondo gli esperti è il giorno migliore per pianificare campagne di mailing. Nei due giorni precedenti infatti (lunedi e martedi) la maggior parte dei lavori importanti è stata sbrigata, si è più rilassati e ancora non si pensa al weekend.
Dunque, in virtù di queste considerazioni, il mercoledi può essere considerato ‘quel’ giorno, il giorno ideale per inviare email promozionali e ricevere la giusta attenzione.
Certamente si deve tener conto anche del tipo di
Wed 17 Aug 2005
17 agosto 2005
Pay Per Call. Un passo avanti e due indietro
E’ già da qualche tempo che si sente parlare di PPCall (Pay Per Call). Ho atteso di scrivere un pezzo sopra questo nuovo strumento promozionale (non pubblicitario) perché
volevo vedere se avrebbe ‘retto’ qualche mese di utilizzo. Dico subito che il mio parere è
moderatamente negativo nei confronti di questo ‘nuovo’ strumento, sia dal punto di vista del cliente,
sia dal punto di vista dell’editore. Ma vediamo di capire prima di che cosa si tratta.
Per molti sarà un inutile riepilogo, ma mette conto di ricordare come tutti gli strumenti promozionali
innovativi sono sempre stati visti inizialmente con un certo sospetto.
Internet, rispetto ad altri media, è stato sicuramente un ‘campione’ di cambiamenti e di
critiche che poi sono diventate lodi.
Pensiamo semplicemente alla nascita del Pay Per Click.
Ormai il sistema del Pay Per Click è universalmente accettato come sistema di ‘computo’ del prezzo di
una promozione/pubblicità sul web, sia che sia effettuata su un motore di ricerca
(i motori di ricerca squisitamente ppc sono più di quattrocento in tutto il mondo)
sia che sia effettuata su un portale attraverso strumenti ‘storici’ quali per esempio i banner.
Il Pay per clik
I primi tempi in cui si cominciò a vendere pubblicità in modalità
Wed 17 Aug 2005
17 agosto 2005
Pay Per Call. Un passo avanti e due indietro
Gli svantaggi del PPCall
Detto questo, il Pay Per Call ha degli altri svantaggi che non si stenta a vedere a una rapida analisi;
il fatto di ‘spingere’ l’utente internet a fare una telefonata sicuramente è positivo;
è una classica ‘call to action’, ma è troppo ‘pura’ e ‘semplicistica’
per avere un vero senso commerciale. A detta del management di Ingenio
(che fornice il proprio servizio a importanti siti come AOL e FindWhat), il Pay Per Call è ottimo per
le ricerche ‘locali’; tanto si è discusso della ‘globalità’ di Internet e
sicuramente è vero che il Web non deve essere visto solo come uno strumento per potere comprare
una tavola da surf su un sito californiano trovandosi in un piccolo paese della bergamasca;
certo, questa è una delle caratteristiche affascinanti del Web
(fare quello che prima mai si sarebbe potuto fare e farlo semplicemente, con pochi click),
ma Internet è anche la possibilità di trovare nella propria città o addirittura nel proprio rione
un prodotto o un servizio che altrimenti avremmo avuto difficoltà a reperire.
Google non ha forse integrato (solo in U.s.a. per il momento) un sistema per cercare il taxi più vicino via web?
Appare però evidente che il raggio di azione di questo sistema (il Pay Per
Wed 17 Aug 2005
17 agosto 2005
Pay Per Call. Un passo avanti e due indietro
Se il tuo telefono non squillerà, sarò io che non ti chiamo
Pay Per Call significa: “paghi per chiamata” e si intende qui ovviamente la chiamata telefonica.
Il cliente non paga a ‘tempo’ (di permanenza in una determinata posizione di una pagina),
non paga per visualizzazione (impression), né paga per click (ppc), ma paga soltanto quando un potenziale
(suo) cliente telefona. Per l’utente internet la telefonata è gratuita (si tratta quindi di un numero verde),
mentre il cliente che usa il sistema del Pay Per Call paga.
Il pricing della chiamata è variabile ed è stabilito in base al classico meccanismo
d’asta (con dei minimi) che anima tutto il mercato del Pay Per Click attuale.
Il numero di telefono da chiamare è visualizzato su uno spazio promozionale che non differisce molto dai classici
‘adword’ di Google e, anche in questo caso, il messaggio viene visualizzato solo se l’utente
internet ha cercato (su un motore) con determinate parole-chiave, oppure se l’utente internet sta navigando
su determinate sezioni di un sito (tipicamente un portale).
Nel messaggio promozionale viene indicato il nome della società, la sua attività e i prodotti
che vende (e che vuole vendere in quello spazio) e – appunto – il numero di telefono da chiamare (gratuitamente).
15.000.000 senza web