November 2004


05 novembre 2004 Info-commerce: l'ecommerce che funziona! Redazionale Sponsorizzato da Fatwire Il valore dell'interazione online La capacità d'interagire efficacemente online con i propri interlocutori: Client Prospect è la funzione di base offerta da Fatwire che permette di conoscere in dettaglio le aspettative di chi sta navigando sul sito aziendale e di conseguenza fornire dinamicamente e in modo personalizzato le informazioni che il visitatore sta cercando. Amministrazione dei dati dei visitatori Con Clienti Prospect è possibile raccogliere informazioni sui clienti e i visitatori che vengono fornite volontariamente attraverso un processo di registrazione; queste informazioni vengono poi arricchite e ampliate con la registrazione di tutti gli elementi che vengono tracciati durante la navigazione del sito da parte di chi si è iscritto, consentendo così una raccolta dei dati la più completa possibile. È possibile classificare i dati dei visitatori secondo criteri demografici, preferenze, cronologia degli acquisti effettuati e, più in generale, secondo qualsiasi altra informazione raccolta con FatWire Engage. Segmentazione degli utenti I Marketing Manager possono suddividere i visitatori in gruppi logici secondo criteri demografici, preferenze, cronologia degli accessi i degli acquisti o secondo qualsiasi altro criterio che possa adeguarsi al target di una particolare offerta commerciale definendo un insieme di regole di appartenenza. Definizione delle 'raccomandazioni'
05 novembre 2004 Info-commerce: l'ecommerce che funziona! Motori di acquisto L'info-commerce non è altro che una fetta di tutte le informazioni che vengono cercate e trovate nel Web. Proprio per questo i motori di ricerca rappresentano uno dei veicoli più grandi per portare traffico utile e potenziali clienti, e proprio per questo i motori di ricerca - soprattutto i motori di ricerca PPC (Pay per Click) - sono oggi lo strumento promozionale e pubblicitario migliore. I motori di ricerca infatti forniscono ai siti i potenziali clienti più interessanti perchè le informazioni pubblicitarie e promozionali che essi veicolano sono 'intenzionate'; si tratta in sostanza di un meccanismo di pull advertising e non di push advertising (tipico - ad esempio - delle e-mail pubblicitarie). Anche nell'e-commerce vero e proprio, gli accessi più 'pesanti', ovverosia quelli che fanno diventare 'reale' un cliente 'potenziale', sono quelli dei motori di ricerca e per il motivo succitato. A maggior ragione questa considerazione vale per l'info-commerce, dove i motori di ricerca diventano dei veri e propri veicoli di informazioni: informazioni su prezzi, informazioni sui prodotti e sulle loro caratteristiche etc. Anche per questo motivo hanno riscontrato un grande successo nell'ultimo anno i siti di price comparison (Kelkoo, Techeye, etc) che non sono altro che motori di ricerca dedicati alle informazioni sui prezzi e le caratteristiche dei prodotti (soprattutto dei prodotti hi-tech, dove contano molto le caratteristiche del prodotto venduto e dove le differenze di prezzo possono essere rilevanti tra un
05 novembre 2004 Info-commerce: l'ecommerce che funziona! La punta dell'Iceberg Secondo lo studio dell’Anee, l'info-commerce totale, ovverosia l'acquisto di beni - on-line e off-line - a seguito di un reperimento delle informazioni via Web, vale quattro volte il fatturato relativo al solo e-commerce. Si tratta di un dato certamente molto interessante e impressionante; in poche parole, significa che chi fa pubblicità on-line rischia, se non utilizza tutti i giusti strumenti di analisi, di sottostimare di quattro volte l'efficienza dei propri investimenti pubblicitari in Internet. Riportiamole parole della ricerca di Anee: "E’ un dato che parla da solo e che permette di guardare al Web in modo diverso, non più e solo come area di qualche interesse per il commerciale e l'advertising, ma come un media maturo che attrae l'attenzione di milioni di italiani e ne stimola e ne orienta in molti casi gli acquisti prevalentemente presso i punti vendita della GDO (Grande Distribuzione Organizzata) e, in misura minore, in quella della distribuzione tradizionale e presso i merchant online". Navigare... informati Nei libri di fantascienza di cento o cinquanta anni fa' (o anche meno), gli autori spesso immaginavano navicelle spaziali che volteggiavano in città piene di tubi per inviare pacchi velocemente e popolate da persone con tute metallizzate. Si ipotizzavano velocità e facilità di trasporto altissime e gli uomini sarebbero vissuti fino a duecento o trecento anni. Nessuno però ipotizzò quello che è veramente
05 novembre 2004 Info-commerce: l'ecommerce che funziona! Il periodo finestra Dal momento che la società X ha all'interno uno staff di esperti di web advertising (o si affida a un centro media se ne ha), che ben sanno come sia difficile che un utente esegua un acquisto immediatamente dopo avere visto la pubblicità di un prodotto o di un servizio, si è deciso di inserire un 'periodo finestra' (attraverso dei semplicissimi cookies) di 30, 40 o 60 giorni. Tutti gli acquisti effettuati sul sito - durante questo 'periodo finestra' - da coloro che sono stati identificati come provenienti dal sito Y (identificati con un codice identificativo elettronico), sono ad esso 'imputabili' e quindi vengono computati nelle 'somme' finali. Questa accortezza è senza dubbio necessaria; come nel commercio tradizionale non tutti i clienti comprano la prima volta che aprono la porta del negozio, allo stesso modo nell'on-line market non tutti i potenziali clienti diventano reali immediatamente. I motivi possono essere molti: la non disponibilità della carta di credito al momento della visita delle pagine del sito X, l'esigenza di parlare con il proprio partner prima di procedere all'acquisto, l'esigenza di confrontare i prezzi e la qualità del prodotto con altri siti competitor di X, etc. Tutti i network che vendono pubblicità principalmente con la modalità del PPA (Pay Per Action), ovverosia che fanno della misurabilità e dell'efficienza della campagna il proprio punto di forza, inseriscono un periodo finestra di 30, 45 giorni circa e

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